LA SALSA
Salsa appetitosa dalla ricca composizione:
prezzemolo, pomodoro, acciughe, aglio, peperone,
un pò di peperone per un tocco di piccante per
accompagnare lessi, lingua, carni bianche, condire insalate di patate, pomodori .
Vasetto da 90 gr.

SUCCO D'UVA
Mosto di uva moscato non fermentato senza alcool, pastorizzato tecnicamente. Colore giallo paglierino con riflessi dorati, profumo intenso, ampio, pieno, sentore di agrumi, floreale dal sapore ricco con corpo pieno, morbido ed elegante, si percepiscono sentori di frutta secca e fiori.

LINEA ACETI

Aceti delicati, aromatizzati o corposi ottenuti con procedimenti naturali: controllando le temperature e l'areazione si induce la fermentazione utilizzando madre acetica (Acetobatteri) secondo il metodo "orleanese", aceti che vengono maturati in barrique per almeno 6-8 mesi.
Gli aceti sono lavorati tutti "a crudo", senza pastorizzazione e senza addittivi per cui è possibile un eventuale presenza di cedimento sul fondo come conseguenza naturale del processo di trasformazione. Questi aceti possono essere utilizzati per condire insalate di verdure fresche o lessate, per condimenti agrodolci, preparazioni di marinature, carni. Presentati in bottiglie scure da 250 ml.

Aceto di Vino Moscato
Aceto bianco, prodotto con il Vino Moscato docg dai profumi caratteristici provenienti dall'uva di salvia e miele, in bocca delicato, non aggressivo e moderatamente acido. Ideale per condire verdure fresche e sorprendente come marinatura di pesci (provatelo con le ostriche)
Aceto di Vino Barbera
Aceto rosso, prodotto dall'acidificazione di barbera d'Asti, affinato 48 mesi, dal profumo fruttato di piccoli frutti rossi e un ricordo di violetta, di buon corpo, in bocca buona freschezza e gradevolezza con retrogusto che ricorda le sensazioni olfattive. Perfetto per condire carni, selvaggina, condire insalate e verdure fresche, verdure lesse.
Aceto di Barbera "Clotilde"
Da un ottimo vino un ottimo aceto di vino dal sapore della tradizione contadina. L'antico metodo Orleanese di acidificazione naturale mediante il sapiente equilibrio tra aerazione e temperatura permette di ottenere aceti complessi ed armonici che mantengono inalterate le caratteristiche dei vini di partenza. L'affinamento minimo di 48 mesi esalta le caratteristiche organolettiche.
Aceto dei 4 ladroni
Aceto bianco prodotto con l'aceto di moscato e aromatizzato con l'infusione di erbe medicinali: salvia, rosmarino, lavanda e ginger, prodotto secondo una ricetta seicentesca piemontese da noi ritrovata e riproposta al tempo usato come battericida e antisettico. Intenso e gradevole profumo di erbe con una leggera predominanza di lavanda, in bocca l'acidità non è aggressiva e non copre il gusto delle insalate e verdure lesse che accompagna. Viene utilizzato dai cantanti lirici per curare le corde vocali.

MOSTARDE, VELLUTATE E GOCCE DI VINO
per accompagnare i formaggi che riunisce ricette tradizionali piemontesi, ricette del 1600 e "nuovi" prodotti a base di vini italiani - che non coprono i sapori e gli aromi dei formaggi ma formano insieme nuovi e insospettati abbinamenti.

LE MOSTARDE
Tre mostarde differenti tra loro per sapore, origine e caratteristiche. Mostarda di uva tradizionale piemontese, dolce. Mostarda di arance e cipolle ricetta del 1600, agrodolce tipico savoiardo.

Mostarda di uva o Cogna' vecchia ricetta piemontese della cucina povera contadina. Dolce in cui mostarda sta ad indicare prodotta con il mosto, infatti l'ingrediente principale è il mosto ottenuto con i "racimoli" (piccoli grappolini che vengono tralasciati durante la vendemmia perché immaturi e raccolti più tardi) e cotto per parecchie ore con la frutta di stagione: mele e pere cotogne, mele e pere, fichi e al termine noci e nocciole.
Mostarda nata dall'esigenza di utilizzare tutto, cotta al fuoco della stufa a legna e con pochissimo zucchero. Tradizionalmente veniva consumata con la polenta e con i formaggi.
E' adatta ad accompagnare formaggi freschi, di media e lunga stagionatura. E' ottima anche come confettura.
Mostarda di arance e cipolle, ricetta del 1600 recuperata da un antico ricettario e riproposta per la prima volta al decennale dell'assedio di Canelli nel 2001 dove ha riscosso notevole successo.
Questa mostarda secondo il gusto savoiardo unisce e fonde il dolce con il salato, l'acre dell'aceto e il piccante della senape in un'unica salsa i cui ingredienti sono bionde arance italiane, dolci cipolle bionde, senape in polvere e in grani e aromatico aceto di mele. E' particolarmente adatta ad accompagnare sia formaggi stagionati, sia formaggi di fossa, sia formaggi erborinati e carni alla brace, arrosti di maiale, cinghiale, spiedini. Sorprendente l'abbinamento con il cioccolato fondente. Non contiene zucchero.
Mostarda di uva Moscato
Questa mostarda originaria della Langa astigiana conta tra i suoi ingredienti: i chicchi interi di uva moscato sgranati a mano, la senape selvatica che cresce spontanea tra i filari di viti, macinata a pietra secondo la tradizione e miscelata con l'aceto. E' delicatamente senapata e ben si adatta ad accompagnare la carne lessa.

CONFETTURA DI UVA MOSCATO
La confettura di uva moscato nasce nella tradizione della Langa astigiana dalla necessità di conservare la dolce uva moscato per l'inverno. Dolci chicchi interi per arrosti e brasati, crostate, ma soprattutto da gustare con la robiola (formaggio che si accosta con la dolcezza dell'uva moscato). L'attenta sgranatura manuale dei grappoli maturi e la rapida cottura mantengono integri gli aromi e gli acini.

LE VELLUTATE
Vino Moscato d'Asti, fiori e frutti per gelatine vellutate, poco dolci, che si "fondono" piacevolmente con i formaggi originando nuovi raffinati e sfiziosi sapori.

Vellutata di pere e moscato. Le pere Williams si accompagnano bene ai formaggi e noi le proponiamo sciroppate unite al vino Moscato di Asti. Scelta da chi ama accostare sapori dolci ai formaggi freschi e delicati quali robiole, ricottine, primosale. E' adatta anche ai formaggi erborinati forti. Si può accompagnare a biscotti, dolci al cucchiaio.
Vellutata di mirtillo. Il mirtillo è acidulo ed è perfetto unito al Moscato in una vellutata per accompagnare i formaggi di media stagionatura di alpeggio e non; è ottimo anche con formaggi freschi. Questa vellutata è perfetta con la selvaggina.

LE GOCCE DI VINO
Gustare i formaggi con gelatine di vino è una modalità "nuova": le nostre Gocce di vino sono particolari perché poco dolci per cui mantengono tutte le caratteristiche organolettiche dei vini con cui sono prodotte pressochè inalterate.

Gocce di vino Moscato. Il vino Moscato d'Asti è un vino aromatico, dolce, acidulo: la nostra proposta non copre il sapore dei formaggi delicati e si abbina molto bene con i caprini freschi e stagionati e per contrasto esalta i formaggi erborinati.

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